Ho la dote. In un certo senso.

Sì. Il mio letto è colorato e scoordinato. È il completo intimo di una donna che non deve fare sesso. Ed è così che lo voglio. Pc, stampante, scartoffie, telecomandi, prese, cuffie e cavi abitano il mio spazio. E’ un ambiente spartano e parla di provvisorietà. Dormo sul lato sinistro perché c’è il caricatore del telefono. Ed è in quel punto preciso che mi vengono in mente i dettagli, afflosciata tra i cuscini. È uno spazio per il concepimento.

Ho una piccola tv, 199 euro. La comprai in occasione del terzo trasloco, quando 20mq mi costavano talmente tanto che sono andata via dopo soli sei mesi. Il resto non è arredamento, ma cianfrusaglie che ho accumulato una casa dopo l’altra. Tuttavia, ogni pezzo, anche se non combina con gli altri, ha una storia importante e ne potrei parlare a lungo, facendo molto sorridere. Forse, un giorno.

Mia madre, al telefono, dice che ha tanti dolori, io l’ascolto e non so essere cura. Non so essere niente. Niente che la conforti davvero, credo. Allora le chiedo sette volte la stessa cosa, in modi diversi, ma il senso è: cosa posso fare? E, soprattutto: dove sbaglio?

A quel punto, attacca a parlare dei piccioni che le infestano il balcone e non sappiamo più tornare alla questioni importanti. Io li ammazzerei a mani nude, quei piccioni, staccherei loro la testa a morsi come Ozzy Osbourne coi pipistrelli, se servisse a farla stare meglio. Invece le dico: “non ti preoccupare, ora che torno, ci penso io.” Ma io non lo so quando torno e, comunque, quando torno, che diamine faccio a quei piccioni? Quindi, ultimamente, non le dico più che ci penserò io e le racconto del letto scoordinato. Lei inorridisce perché è una donna d’altri tempi e, per un certo periodo, ha accumulato lenzuola e coperte pregiate per la mia dote matrimoniale. Da tempo provo a estorcerle quella roba, tentando di convincerla che il matrimonio non è tra i miei piani e che sarebbe molto più utile se le sfruttassi ora, le lenzuola color pesca, ancora dentro la confezione di plastica rigida, con due centimetri di polvere sopra. Ma lei non molla.

“Non sta bene!”

“A me sta bene, mamma.”

Parlare dei piccioni, in fondo, è meglio.

Ma, ti prego, fammi capire se, oltre a sposarmi, posso fare qualcosa per te. Qualcosa che, per una volta, ti faccia sentire al sicuro e a casa.

 

8 risposte a "Ho la dote. In un certo senso."

  1. Le lenzuola color pesca, alla fine, sono riuscita a farmele dare. Con polvere sulla plastica e tutto. Nella casa che ho provato senza riuscirci a rendere mia.
    Le nostre telefonate. Sì, facevo di tutto per farla star meglio. Lo facevo in passato, quando sapevo che quelli per lei erano anni sereni, e con lei fingevamo tutti. Allora la invitavo a pranzo la domenica e le portavo una rosa gialla, e cominciavo a sventolarla appena la vedevo, piccolina, vicino alla sua macchinetta verde, che mi aspettava. Stazione Piramide.
    Smorzavo i suoi timori, sviavo i discorsi, la distraevo. Fingevo, sì e no, un po’. Un po’ mi piaceva anche far finta che non ci fossero nuvole.
    Indovinavo ogni tono di voce al telefono, sempre incerta tra il proteggere me e il proteggere lei, quando la logica o i fatti o l’emozione mi dicevano che non era possibile proteggerci insieme. O lei o io.
    Poi si rimane sempre con un sacco di “avrei dovuto”. Non ho mai avuto il coraggio di lasciarla davvero. Più era tosta, più indovinavo la fragilità dietro, meno riuscivo a lasciarla.
    E mi guardo intorno, e vedo ovunque la miseria dell’ego, e la mancanza di sacralità e bellezza, e penso che ho avuto forse ragione a non lasciarla. Che non c’è poi un granché da rimpiangere.
    Le lenzuola color pesca non le ho mai usate. Forse aspetto il fulgore che avrebbero meritato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...