Dove coincidi

Un giorno, forse, ti chiederanno se sei come sembri.

Tu risponderai impettito: “..ma anche molto di più!” e strizzerai l’occhio, dando a intendere “se solo tu capissi, misero mortale, cosa vuol dire essere me”.

Poi, sempre molto forse, torneranno a dirti: “…no, non sei per niente come sembri e neanche molto di più: sei proprio un’altra cosa”.

Tu ti incazzerai moltissimo e quella convinzione del “non capisci un cazzo, misero mortale” crescerà dentro di te fino a persuaderti che nessuno, nessuno al mondo riesce a capire davvero come sei e neanche come sembri.

Poi, sempre molto, ma molto forse, inizierai a chiederti come sembri e come sei, senza, ovviamente, venirne a capo.

Da quel momento in poi, la schiera dei miseri-mortali-che-non-capiscono-un-cazzo si arricchirà di un nuovo adepto: tu stesso.

A quel punto, le cose si faranno parecchio dure perché l’identità è un aspetto troppo importante della propria porca vita.

Nel tentativo di tracciare un perimetro di autoconsapevolezza, scoperai molto, mangerai molto, fumerai molto, berrai molto, dirai tante parolacce, leggerai molto, ascolterai molta musica, accumulerai esperienze senza senso, ti infiammerai di roventi passioni, ti iscriverai a zumba o a giurisprudenza, andrai in India a trovare Romina, diventerai buddista, imparerai a suonare lo xilofono.

Terminato questo periodo di ricerca – vana – dell’essenza di te stesso, deciderai che non puoi essere trovato.

Trascorrerai gran parte della tua vita all’interno di questo stato d’animo, covando risentimento e paura, ma anche autocompiacimento perché, diciamocelo: gli sfuggenti acchiappano.

Per quello ti sorprenderà parecchio quando, forse, ma parecchio forse, incontrerai qualcuno che ti sta aspettando lì, dove tu stesso non sai come arrivare, dove tu stesso ti perdi, dove tu stesso hai decretato che è impossibile venirne a capo.

Se questo dovesse succedere, non importa quale sarà l’epilogo del vostro legame, tu non sarai mai più lo stesso e avrai imparato che, aldilà di come sembri e come sei, c’è un nucleo ancora più magmatico e profondo: dove coincidi.

Ecco, ci vediamo lì.

3 risposte a "Dove coincidi"

  1. posso solo leggere e restare senza parole .
    provare a ribattere non serve , é come dimenarsi nel nulla .
    forse ma dico forse un giorno accetteremo di essere semplicemente una delle tante specie di animali esistenti sulla terra , e forse neanche la più dotata per la sopravvivenza nel tempo. nel frattempo proviamo a dire a fare girando in tondo , tra pensieri di chissà quale tempo , pervenuti attraverso relazioni di parole in cui ci avvolgiamo , crogiolandoci alla ricerca di un senso.ed intanto , ed intanto aspetto, aspetto che tu scriva ancora , per rimanere ancora senza parole.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...